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Calcolo ISEE 2026

Calcola in due minuti una stima del tuo ISEE 2026, con le franchigie e la scala di equivalenza in vigore. Servono i redditi del 2024 e il patrimonio al 31 dicembre 2025: sono gli stessi dati che chiede la DSU.

È una stima, non un ISEE valido. L'ISEE ufficiale nasce solo dalla DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presentata all'INPS, che incrocia i dati con Agenzia delle Entrate e banche. Serve per qualunque domanda di bonus o agevolazione.

Gratis e senza registrazione: non ti chiediamo email né telefono e nessun dato lascia il tuo dispositivo. Il calcolo avviene nel browser.

1. Chi fa parte del nucleo

Persone nel nucleo familiareDi norma chi è nello stesso stato di famiglia, più il coniuge con residenza diversa e i figli a carico.3
Di cui figli conviventiCompresi i maggiorenni a carico: contano per le franchigie e per la scala.1
Di cui minorenni1
Componenti con disabilità o non autosufficienza0

2. Redditi del 2024

Le due franchigie sono alternative: applichiamo la più conveniente.

3. Dove abita il nucleo

4. Conti e investimenti al 31 dicembre 2025

Cosa questo calcolo non considera

  • il rendimento figurativo del patrimonio mobiliare, che l'INPS aggiunge al reddito con il tasso dei BTP decennali
  • le detrazioni per spese sanitarie e di assistenza, fino a 5.000 €, e la retta di una struttura residenziale
  • gli assegni versati all'ex coniuge o per il mantenimento dei figli, che si detraggono dal reddito
  • il patrimonio netto delle imprese e le quote di società, che vanno dichiarati nella DSU
  • le regole particolari dei minorenni con genitori non conviventi e dell'ISEE socio-sanitario

Come si calcola l'ISEE

L'ISEE non è il reddito di famiglia: è il reddito sommato a una quota del patrimonio, poi diviso per un parametro che tiene conto di quante persone vivono di quei soldi. La formula è una sola, scritta nel DPCM 159/2013:

ISEE = (ISR + 20% dell'ISP) ÷ scala di equivalenza

  1. ISR, l'indicatore reddituale: si sommano i redditi di tutto il nucleo del 2024 e si sottraggono le franchigie, cioè il 20% del reddito da lavoro dipendente fino a 3.000 €, oppure il 20% delle pensioni fino a 1.000 €, e il canone di affitto fino a 7.000 €.
  2. ISP, l'indicatore patrimoniale: il patrimonio mobiliare al 31 dicembre 2025 al netto di una franchigia che parte da 6.000 €, più il patrimonio immobiliare al valore IMU, meno il mutuo residuo e meno la franchigia sulla prima casa.
  3. Dell'ISP entra nel calcolo solo il 20%: un patrimonio di 50.000 € pesa sull'ISEE come 10.000 € di reddito.
  4. La somma si divide per la scala di equivalenza, che cresce col numero di componenti: lo stesso ISE diviso in quattro persone dà un ISEE molto più basso che diviso in due.

Esempio di calcolo ISEE per una famiglia

Tre situazioni comuni con i numeri in chiaro, calcolate dallo stesso motore del simulatore qui sopra. Servono a vedere quanto pesano davvero la casa, il conto e il numero di figli.

Famiglia di tre con un solo stipendio, in affitto

Due genitori e un figlio minorenne. Un solo reddito da lavoro dipendente di 24.000 €, affitto di 6.000 € l'anno, 4.000 € sul conto, nessun immobile. La franchigia da lavoro vale 3.000 € e il canone si detrae per intero; il conto resta sotto la franchigia mobiliare di 10.000 €, quindi il patrimonio non pesa nulla. La maggiorazione per figli minorenni non spetta perché lavora un genitore solo.

Redditi (ISR)
15.000,00 €
Patrimoni (ISP)
0,00 €
ISE (ISR + 20% dell'ISP)
15.000,00 €
Scala di equivalenza
2,04

ISEE ordinario

7.352,94 €

ISEE prestazioni familiari

7.352,94 €

Famiglia di quattro con casa di proprietà e mutuo

Due genitori che lavorano entrambi e due figli minorenni, uno sotto i tre anni. Reddito di 32.000 € da lavoro dipendente, casa con valore IMU di 120.000 € e 40.000 € di mutuo residuo, 15.000 € tra conto e investimenti. Qui si vede la differenza tra i due indicatori: con la franchigia ordinaria di 52.500 € la casa entra nel calcolo, con quella da 91.500 € sparisce.

Redditi (ISR)
29.000,00 €
Patrimoni (ISP)
23.333,33 €
ISE (ISR + 20% dell'ISP)
33.666,67 €
Scala di equivalenza
2,76

ISEE ordinario

12.198,07 €

ISEE prestazioni familiari

10.489,51 €

Pensionato che vive solo, casa pagata

Una persona sola con 14.000 € di pensione, casa di proprietà senza mutuo con valore IMU di 70.000 €, 12.000 € di risparmi di cui 5.000 € in buoni fruttiferi postali. La franchigia sulle pensioni vale 1.000 €, i buoni postali escono dal patrimonio e la casa rileva solo per due terzi della parte oltre la franchigia. Vivendo solo, divide per 1: è il motivo per cui un pensionato con poco reddito può avere un ISEE più alto di una famiglia numerosa.

Redditi (ISR)
13.000,00 €
Patrimoni (ISP)
12.666,67 €
ISE (ISR + 20% dell'ISP)
15.533,33 €
Scala di equivalenza
1,00

ISEE ordinario

15.533,33 €

ISEE prestazioni familiari

13.200,00 €

Gli esempi non considerano le voci elencate sotto il simulatore, come il rendimento figurativo dei risparmi: servono a capire il peso delle singole voci, non a sostituire la DSU.

Quali redditi e quali patrimoni contano

Nei redditi rientrano

  • il reddito complessivo IRPEF di ogni componente, anche dei figli che lavorano
  • i redditi a imposta sostitutiva o cedolare secca, come gli affitti a canone concordato e i forfettari
  • i redditi esenti da IRPEF e i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, comprese le borse di studio
  • l'Assegno Unico e gli assegni percepiti per i figli
  • la rendita catastale degli immobili non affittati, rivalutata del 5%

Nei patrimoni rientrano

  • conti correnti, conti deposito, libretti e carte con IBAN, al saldo o alla giacenza media
  • titoli, azioni, fondi, gestioni patrimoniali e, dal 2026, anche le criptovalute e i conti esteri
  • le polizze vita e di capitalizzazione, per i premi versati al netto dei riscatti
  • il valore IMU di tutti gli immobili, in Italia e all'estero, al netto del mutuo residuo
  • il patrimonio netto delle imprese individuali e le quote di società

Cosa invece non entra nel conteggio

  • l'auto e la moto: la targa va dichiarata nella DSU, ma serve ai controlli dell'INPS e non si somma al patrimonio
  • i titoli di Stato, i buoni fruttiferi e i libretti postali fino a 50.000 € di nucleo: conta solo l'eccedenza
  • le polizze caso morte e le altre polizze che al 31 dicembre non si possono riscattare
  • il mutuo residuo sulla casa, che si sottrae dal valore dell'immobile prima di ogni franchigia
  • i mobili, i gioielli e gli altri beni che non sono conti, titoli o immobili

I due periodi non coincidono e non si scelgono: l'ISEE 2026 guarda i redditi dell'anno 2024, ma il patrimonio al 31 dicembre 2025. Se il reddito è crollato dopo, esiste l'ISEE corrente, che usa gli ultimi mesi.

Calcolo ISEE e conto corrente: saldo o giacenza media

È il punto che genera più equivoci. Il conto non si valuta solo al saldo del 31 dicembre 2025: si confronta quel saldo con la giacenza media dell'anno e vale il più alto dei due. Svuotare il conto a fine dicembre, quindi, non abbassa l'ISEE.

  • la giacenza media è la media delle somme sul conto durante l'anno, ragguagliata a dodici mesi: la banca la rilascia su richiesta o la trovi nei documenti di fine anno
  • i saldi e le giacenze di tutti i conti di tutti i componenti si sommano, compresi i conti chiusi durante l'anno e le carte prepagate con IBAN
  • su un conto cointestato conta la quota di ciascuno: metà a testa fra due cointestatari
  • il simulatore ti fa inserire tutti e due i valori e usa il maggiore, come fa l'INPS

Prima casa, mutuo e affitto nel calcolo ISEE

La casa in cui vivi entra nell'ISEE, ma quasi mai per intero: prima si toglie il mutuo, poi una franchigia, e della parte che avanza ne rileva solo una fetta. Ecco l'ordine esatto delle operazioni.

  1. si parte dal valore IMU, non dal prezzo di mercato né da quanto l'hai pagata: è la rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 160 nelle abitazioni
  2. si sottrae il capitale residuo del mutuo al 31 dicembre 2025, non le rate già pagate
  3. si sottrae la franchigia: 52.500 € nell'ISEE ordinario, 91.500 € in quello per le prestazioni familiari (120.000 € nei capoluoghi di città metropolitana), più 2.500 € per ogni figlio convivente oltre il secondo
  4. di quello che resta entra nell'ISP solo due terzi, e dell'ISP a sua volta solo il 20%

Se invece sei in affitto

Il canone annuo di un contratto registrato si detrae direttamente dal reddito, fino a 7.000 €, più 500 € per ogni figlio convivente oltre il secondo. È un'alternativa alla franchigia sulla casa di proprietà: o l'una o l'altra, mai tutte e due.

La scala di equivalenza

È il divisore che rende confrontabili nuclei di dimensioni diverse: 30.000 € che mantengono una persona non sono 30.000 € che mantengono cinque. Parte da 1 per chi vive solo e cresce con ogni componente in più.

Componenti del nucleoParametro
11,00
21,57
32,04
42,46
5 o più componenti2,85

+0,35 per ogni componente oltre il quinto

Le maggiorazioni che abbassano l'ISEE

  • +0,20 con tre figli, +0,35 con quattro, +0,50 con cinque o più (nell'ISEE per le prestazioni familiari già +0,10 da due figli)
  • +0,20 con figli minorenni quando entrambi i genitori, o l'unico presente, hanno lavorato almeno sei mesi nell'anno di riferimento
  • +0,30 invece di +0,20 se c'è almeno un figlio sotto i tre anni compiuti
  • +0,50 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficienza

A cosa serve l'ISEE

L'ISEE è la chiave d'accesso a quasi tutte le prestazioni sociali agevolate: senza un ISEE valido la domanda viene respinta, oppure accolta all'importo minimo. Vale un anno, dalla presentazione della DSU al 31 dicembre.

  • Assegno Unico e Universale per i figli: senza ISEE si prende solo l'importo minimo
  • Assegno di Inclusione e Supporto per la Formazione e il Lavoro
  • bonus asilo nido, bonus nuovi nati e contributi comunali per le mense scolastiche
  • borse di studio, esenzione o riduzione delle tasse universitarie
  • bonus sociale per luce, gas e acqua, e agevolazioni su rifiuti e trasporti
  • case popolari, assegni di maternità comunali e bonus psicologo

Dal 2026 gli ISEE sono due

La legge di bilancio 2026 ha creato un secondo indicatore, l'ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione, che alza la franchigia sulla prima casa a 91.500 € (120.000 € nei capoluoghi di città metropolitana) e migliora le maggiorazioni per i figli. Si applica solo ad Assegno di Inclusione, Supporto per la Formazione e il Lavoro, Assegno Unico, bonus asilo nido e bonus nuovi nati: per tutto il resto resta l'ISEE ordinario. Il calcolatore mostra entrambi, perché con una casa di proprietà la differenza può essere di migliaia di euro.

Calcolo ISEE online, ISEE precompilato e DSU al CAF

Un calcolo online come questo serve a farsi un'idea in anticipo; per avere l'attestazione le strade sono due, e cambiano per quanto lavoro ti restano addosso.

  • ISEE precompilato sul portale INPS: entri con SPID o CIE, trovi già inseriti i dati di Agenzia delle Entrate e banche, ma devi accettarli, completare quelli mancanti e rispondere tu degli errori. Serve la delega degli altri maggiorenni del nucleo.
  • DSU al CAF: porti i documenti e compiliamo noi, controllando le voci che sbagliano più spesso, cioè giacenza media, mutuo residuo e composizione del nucleo.
  • In entrambi i casi l'attestazione la rilascia l'INPS, e vale fino al 31 dicembre dell'anno in cui presenti la DSU.

Domande frequenti sul calcolo dell'ISEE

Come si fa il calcolo ISEE?

Si sommano i redditi di tutto il nucleo dell'anno 2024, si sottraggono le franchigie su lavoro, pensione e affitto e si ottiene l'ISR. Si sommano poi conti, investimenti e immobili al 31 dicembre 2025, al netto di mutui e franchigie, e si ottiene l'ISP. L'ISE è l'ISR più il 20% dell'ISP, e l'ISEE è l'ISE diviso per il parametro della scala di equivalenza del nucleo.

A cosa corrisponde un ISEE di 40.000 euro?

È un valore alto: resta fuori da quasi tutte le soglie delle agevolazioni, perché le principali si fermano molto prima (l'Assegno Unico pieno sotto i 17.227 €, il bonus asilo nido maggiorato sotto i 25.000 €, il bonus sociale per le bollette sotto i 9.530 €). Attenzione però a leggerlo come uno stipendio: 40.000 € di ISEE possono venire da due redditi medi e da una casa di proprietà, non da 40.000 € in banca. Con l'Assegno Unico resta comunque l'importo minimo, che spetta a tutti.

Quando si fa l'ISEE 2026?

Dal 1° gennaio 2026: la DSU si può presentare in qualsiasi momento dell'anno e l'attestazione vale fino al 31 dicembre 2026. Conviene farla a gennaio se servono prestazioni che partono a inizio anno, come l'Assegno Unico, perché gli importi si adeguano dal mese della domanda e gli arretrati non sempre si recuperano.

Quali anni guarda l'ISEE 2026?

I redditi dell'anno 2024, cioè due anni prima, ma il patrimonio al 31 dicembre 2025, cioè l'anno prima: i due periodi non coincidono ed è un errore comune. Se la situazione è peggiorata dopo, serve l'ISEE corrente, che si basa sui redditi degli ultimi mesi.

La prima casa entra nell'ISEE?

Sì, ma con una franchigia. Dal valore IMU si sottrae il mutuo residuo, poi la franchigia (52.500 € nell'ISEE ordinario, più 2.500 € per ogni figlio oltre il secondo), e di quello che resta entra nel calcolo solo due terzi. Molte prime case non pesano affatto sull'ISEE.

Svuotare il conto prima del 31 dicembre abbassa l'ISEE?

No. Il conto si valuta al saldo del 31 dicembre oppure, se più alta, alla giacenza media dell'anno: vale sempre il valore maggiore. Spostare i soldi su un altro conto non cambia nulla, perché i conti di tutto il nucleo si sommano, e i dati arrivano all'INPS direttamente dalle banche.

Questo calcolatore sostituisce la DSU?

No. Dà una stima utile per capire se rientri in una soglia e per prepararti all'appuntamento, ma l'ISEE valido lo rilascia solo l'INPS dopo la DSU, incrociando i dati con Agenzia delle Entrate, banche e Pubblico Registro Automobilistico. Nessuna domanda di bonus si può presentare con una stima.

Perché il mio ISEE è più alto di quello di chi guadagna come me?

Quasi sempre per il patrimonio o per la scala di equivalenza. Conti e immobili aggiungono all'ISE il 20% del loro valore, e un nucleo più piccolo divide per un parametro più basso. Due famiglie con lo stesso stipendio possono avere ISEE molto diversi.

Quale ISEE ti serve

Il calcolo è lo stesso, ma la DSU cambia secondo l'uso: per l'università, per una prestazione socio-sanitaria, per un figlio con genitori non conviventi. Scegli la pratica e trovi documenti, costo e tempi.

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Da dove vengono questi numeri

Solo fonti ufficiali: il regolamento dell'ISEE, le leggi di bilancio che lo hanno modificato e i messaggi INPS che le applicano. Le franchigie cambiano ogni anno, quindi qui c'è sempre la data della norma.